Curiosità e varie
Quesiti sui 4000 (25 agosto 2003)
1) - Sarebbe possibile pubblicare una sorta di "guida
ai 4000 - le vie normali", ma proprio di tutti e 82, ampliando radicalmente
la sezione "Relazioni", redatta ed aggiornata a cura dei Soci, ed
eventualmente integrata da qualche schizzo o foto particolarmente esplicativa
? C'è abbastanza spazio sul server per ospitare il tutto? Penso che
molti Soci sarebbero lieti di fornire il proprio contributo. Sarebbe la prima
guida aggiornata "in tempo reale" nella storia dell'alpinismo!
2) - È un lavoro improbo fornire le "statistiche" su quali
siano i 4000 saliti dai Soci? Si potrebbe vedere quali sono i più
frequentati, e quale i più abbandonati e reietti (forse anche perchè
i più rognosi...), così da lasciarli un po' meno soli.
Gian Battista Parigi - CAI Bergamo
Cerchiamo di rispondere nel modo più esauriente possibile
a questi due interessanti quesiti, facendo però una necessaria premessa:
il CLUB 4000 è nato e vive su iniziativa dei classici "quattro
gatti", vale a dire di pochi volontari che rubano tempo e danaro ad altre
esigenze ed attività personali per gestirlo nel modo più soddisfacente
per i suoi membri e per tutti gli alpinisti (soci e non) che a questo Club
si rivolgono. Non ha alle spalle il C.A.I. e tanto meno (purtroppo, perché
da sempre li stiamo cercando) sponsor. Le sue risorse sono perciò molto
limitate, il che non vuol dire che non sia aperto ad accogliere idee, proposte,
suggerimenti, ed
offerte di collaborazione da parte dei propri membri
o da altri volontari.
Ciò premesso veniamo alle risposte:
1) - sì, sarebbe possibile realizzare l'idea di Parigi: il materiale necessario (relazioni, cartine, foto, ecc.) si può trovare, ma è il tempo che non riusciamo a trovare, almeno per ora;
2) - non abbiamo fatto rigorose statistiche sui 4000 saliti
dagli attuali 115 membri del Club, ma, in base alla loro esperienza, Luciano
Ratto (Club 4000) e Pier Mattiel (Guida Alpina) hanno stilato alcune classifiche
e tabelle riferite non solo all'attività dei membri del Club ma a quelli
che ritengono siano i 4000 più o meno saliti in assoluto.
Il tutto ha valore indicativo ed è possibile che altri possano contribuire
a migliorare e completare questo primo tentativo di risposta al quesito di
Parigi. Cliccate qui per vedere
le tabelle preparate da Pier Mattiel
oppure qui per quelle di Luciano Ratto.
"Anomalie" nell'elenco dei 4000? (15 luglio 2003)
Salve,
la presente per sottoporvi quella che ritengo essere anomalie che ho riscontrato
confrontando l'elenco ufficiale dei quattromila alpini e due cartine pubblicate
sul volume "Guida ai monti d'Italia - Monte Rosa di Gino Buscaini, 1991
- Stampato 2002":
Nel frammento del disegno di Gino Buscaini della regione settentrionale del
Massiccio dello Strahlhorn si osservano:
1. - in alto, in prossimità dell'Alphubel (cresta nord), punta di 4188m
- all'elenco ufficiale dei quattromila non risultano essere ascritte punte
di elevazione 4188m (ve ne sono ascritte ulteriori che penso, per ragioni
di scala, non sono state riportate sulla cartina del volume - ma non è
questa l'anomalia - oppure può riferirsi alla punta Alphubel NE, 4128m
già ascritta, e quindi il tutto risulta solamente un errore di stampa?).
2. - in basso, in prossimità del Rimpfishhorn (cresta est), punta 4009m
- anch'essa non risulta ascritta all'elenco ufficiale (mentre è indubbiamente
confrontabile la punta 4108m, Grand Gendarme).
Nel frammento del disegno di G. Buscaini della porzione di Massiccio tra Strahlhorn
e Cima di Jazzi si osserva:
1. - nel centro, in prossimità dello Strahlhorn (cresta est), punta
4128m - non risulta anch'essa ascritta all'elenco ufficiale.
Ho letto anche i criteri seguiti dal gruppo di esperti che ha stilato l'elenco
ufficiale; se tali punti non rientrano nei criteri Topografico-Alpinistico-Morfologico
- perchè non rientrano almeno nella lista allungata (quella che prevede
altri 46 "quattromila")?
Non posso confrontare le mie notifiche con una carta nazionale svizzera della
regione, per le quali - forse a mio malgrado - lascio autonomia ad un'amica
di Thun con la quale spesso faccio ascensioni, e pertando non posso nemmeno
smentirmi.
Ho ritenuto comunque giusto informarvi, dato che penso gli elaborati di Buscaini
molto precisi e veritieri (fama che hanno in tutti gli ambienti alpinistici).
A tale riguardo spero possiate perdonarmi e gentilmente, se possibile, svolgere
un'essenziale analisi di ciò che ho illustrato più sopra.
Colgo l'occasione - non vorrei risultare ineducato - per inserire
nell'elenco quelli che ritengo essere altri punti / sommità da ritenersi
"quattromila" - anche se magari non da includersi nella lista ufficiale.
Lo faccio per il Monte Bianco che conosco - credo e penso - abbastanza bene
per legami affettivi familiari (dai quali vengono questi dati) e sportivi,
che non sto qui a approfondire.
Mont Maudit, spalla NE - 4346m
Mont Maudit, spalla SO - 4378m
Mont Maudit, spalla NE ("contrafforte") - 4241m
Mont Maudit, spalla SO ("contrafforte") - 4371m
Sommet des Rochers Rouges - 4506m
Petit Rochers Rouges - 4576m
Petit Mulets - 4690m
Dome du Gouter, "anticima" (?) - 4154m
Guglie della cresta superiore di Brouillard (bas - 4553m, mediane - 4600m,
haute - 4656, greff - 4683m).
Posso confermare con sicurezza - almeno - per la spalla NE del
Mont Maudit dove termina una ascensione dal canale Sud-Est e per le guglie
della Cresta Brouillard, dove c'è un'altra "panoramica" traversata.
Per gli altri la mia sicurezza sarà confermata o smentita da vostre
indagini.
Molto probabilmente le combinazioni dei criteri per la valutazione delle differenze
tra le vette rimane comunque varia e la grandiosità e la varietà
dei tipi di montagne presenti su questa Terra rimane molto sensibile ad ogni
classificazione. Penso dunque che sia probabile che alcune sommità
- come è ben indicato tra i criterio utilizzati dall'UIAA per la classificazione
- rimangano nominate solamente con i punti cardinali se non, penso molti,
addirittura anonimi o come capita per speroni e sommità rocciose -
nominate semplicemente in termini dialettali francofoni o germanofoni (almeno
per la zona della Valle d'Aosta che conosco) - che si ergono in mezzo ai ghiacciai
circostanti. E' quindi facile che se ne possano "avvistare" altri
sulle carte che si usano per fare alpinismo o per escursionismo. Un lavoro
che le possa classificare tutte sarebbe pertanto sovrumano.
Cordiali saluti.
Marco Bozzi
Sulle "anomalie" segnalate da Bozzi abbiamo interpellato Roberto Aruga, che ci ha gentilmente inviato la nota che segue:
Mi ha fatto piacere il messaggio di Marco: significa che
c'è qualcuno che legge anche gli scritti che vanno al di là
della routine più o meno quotidiana e che, cosa ancor più rara,
cerca di ragionarci sopra.
Il mio esame della questione, che espongo quì di seguito, si articola
in due punti:
1) analisi specifica dello scritto di Marco;
2) nota in generale sul problema dei '4000'.
1) Analisi specifica
1a) Punta 4188 a nord dell'Alphubel
La guida di Marcel Kurz delle Alpi Vallesane (vol IV) spende
quasi mezza pagina sulle sommità dell'Alphubel, dando una descrizione
precisa del tutto, mentre la guida di Buscaini se la cava un po' frettolosamente
dicendo che "...la cresta sommitale si allunga per almeno 600 metri con
diverse elevazioni" (naturalmente non intendo criticare Buscaini; semmai
ci sarebbe da osservare quanto un tempo si fosse più precisi sui particolari
morfologici).
In estrema sintesi, le sommità dell'Alphubel dovrebbero essere queste:
calotta circa 4200 (che però anche Kurz non considera come vetta ma
come semplice nodo orografico), dalla quale si stacca, verso ovest, una costola
che genera la 4164,7; poi, dalla calotta, verso nord: la 4206 (culmine);la
4187; la 4116 (vetta nord); e la 4128 (vetta nord est); poi si scende sul
Mischabeljoch.
Dunque delle 5 vette sopra indicate noi ne censiamo solo 4 per cui potrebbe
essere opportuno aggiungere (naturalmente solo nella lista allargata) anche
la sommità 4187 (o 4188, a seconda delle edizioni della CNS).
1b) Calotta 4009 sulla cresta ovest (e non est) del Rimpfischhorn
Questa la ricordo bene: si alza di pochissimi metri dal colletto. Nessuno, a mia conoscenza, l' ha mai considerata come vetta. Ammesso che ognuno possa fare quello che vuole, per cui uno potrebbe anche considerare come vette tutte le protuberanze che sporgono di un metro sopra il terreno circostante, bisogna però dire che a un certo punto deve intervenire il buon senso, o meglio, il 'senso comune', cioè il giudizio medio della gente, se no si rischia di fare un lavoro senza significati pratici. Che senso avrebbe infatti elencare qualche centinaio (o migliaio) di presunti '4000'? Dunque, secondo me, non c'è motivo per includere questa piccola gobba nella lista, neppure in quella 'allargata'.
1c) "Punta" 4128 sulla cresta ovest (e non est) dello Strahlhorn
Anche quì dispongo di una buona foto: la 4128 è una pura spalla, che non si alza neppure di un metro dal circostante. Nulla a che fare con il concetto di vetta.
2) Nota in generale sui 4000
Mi sia concesso fare un piccolo appunto (assolutamente amichevole!) a quanto ha scritto Marco. A giudicare dal suo messaggio si direbbe che ogni quota altimetrica scritta su una carta sia da considerare una 'punta'. A me sembra che le cose stiano diversamente: nelle misurazioni classiche (e penso che una buona parte di quelle indicate sulle carte siano ancora di questo tipo, nonostante le recenti novità tecnologiche) si misurava tutto ciò che dal basso (fondovalle o particolari 'belvederi') appariva come particolarità morfologica, che, eventualente, poteva anche essere una vetta vera e propria. In tal modo si misuravano quote anche di roccioni, di spalle, di sommità di pareti (quante volte si vede una apparente e ardita vetta, che poi, vista dall'alto, è una spalla e nulla più), o anche di ometti di pietre e altri segnali, che poi, in molti casi, per completezza di informazione, andavano a finire sulla carta. Mi sembra dunque che il compilare una lista di vette semplicemente copiando le quote delle carte sia un lavoro più da.... scrivano che da alpinista, che non può arrivare a nulla.
E' chiaro dunque che la lista 'allargata' dei 4000 potrebbe essere corretta, allungata, ridotta, però una vera lista richiede un lavoro ben più completo e anche faticoso: si tratta di andare fin lassù a vedere, di esaminare foto, di leggere scritti precedenti e così via e, soprattutto, di dare razionali, documentate e ponderate spiegazioni per ogni nuova vetta che si propone di inserire nella lista, anche in quella allargata
Cordialissimi saluti all'amico Marco.
Roberto Aruga
Una curiosità (19 giugno 2003)
Una domanda per il Forum che forse può avere qualche
interesse, se non altro per curiosità.
Quali sono i 4000 dai quali si può vedere il maggior numero di altri
4000 allo stesso tempo e quali sono questi 4000 che si possono ammirare?
Quali 4000 si possono ammirare facendo la discesa della Vallée Blanche?
Grazie!
Daniele Valabrega
1° quesito: dopo lunga meditazione e consultazione di
carte e memoria, ritengo che il 4000 da cui si può scorgere il maggior
numero di altri 4000 sia il Dente del Gigante. Dalla sua vetta bifida si gode
il panorama più vasto, straordinario, spettacolare non solo del gruppo
del Bianco ma di tutte le Alpi. A mio giudizio non vi sono altri pulpiti così
eccezionali. Una panoramica da quella vetta la puoi ammirare, in parte, osservando
il fotogramma n° 75 della "Galleria delle immagini" del nostro
sito, che fin dall'inizio ho adottato come foto di copertina delle proiezioni
che ogni tanto faccio sui 4000 (è quella su cui è stampato il
programma della serata).
Perché ritengo che il Dente sia l'osservatorio più completo?
Semplice: perché si trova al centro del gruppo del Bianco che "contiene"
il maggior numero di 4000, molti dei quali raggruppati peraltro in "serie":
Aiguilles du Diable (6 con il Tacul), Rochefort+Ovest Jorasses (8 con il Dente),
cresta di Peutérey (4 compresi Blanche, Pilier d'Angle, Bianco di Courmayeur
e Bianco), per un totale fin qui di 18, cui si devono aggiungere il Maudit,
la Verte e le Droites, per un totale di 21, vale a dire un quarto di tutti
i 4000 delle Alpi.
2° quesito: la risposta è la stessa di cui sopra se consideri quanto
si può ammirare dall'Helbronner, in partenza. Durante la discesa, che
tu definisci "emozionante", il panorama ovviamente si restringe
quasi subito, resta costante la vista del Dente e della Verte, e poi nella
parte bassa verso Montanvers è davvero emozionante la visione della
mitica parete nord delle Jorasses e dell'intera cresta ovest.
Ciò per restare nel campo dei 4000. Ma non si deve dimenticare la vista
dei "non 4000" del gruppo della Verte (Dru, Courtes, ecc) e soprattutto
delle magnifiche Aiguilles di Chamonix di granito rosso"da urlo",
sulle quali devi, prima di invecchiare troppo, andare ad arrampicare se vuoi
sapere davvero cosa signica essere veri "montagnard" e non semplici
"rocassier", come scriveva il grande Rebuffat.
Luciano Ratto
Un altro buonissimo "4000 per vedere 4000" è
anche il Cervino... il Dente del Gigante rimane isolato ed è senza
dubbio una delle formazioni più affascinanti e dal quale si osserva
un panorama mozzafiato come ha indicato Ratto... ma non dimentichiamoci del
mitico Cervino!!
Con un calcolo frettoloso, dovrebbe ammontare a oltre 35 vette il numero di
quattromila visibili (contando ogni sommità singola).
Marco Bozzi (15-07-03)
A proposito di quote (inviata il 3-12-2002)
Si parla spesso dell'altezza delle montagne (v. anche la sezione News di questo sito), ma a cosa è riferita la quota? Che io sappia, il riferimento al "livello del mare" è puramente storico; le cartine al 25000 dell'IGM (almeno quelle di cui io dispongo, per la verità piuttosto vetuste) hanno le quote relative all'ellissoide di "Gauss-Boaga", mentre i dati forniti dal GPS si riferiscono all'ellissoide internazionale WGS84 (http://www.wgs84.com/).
Penso che la differenza sia di pochi centimetri e comunque irrilevante dal punto di vista alpinistico, ma quant'è veramente? Magari salta fuori che il Mont Mallet è un 4000.... :-)) Ho cercato anche nel newsgroup del WGS84, ma probabilmente sono troppo ignorante in materia per trovare la risposta. C'è qualcuno che mi sa rispondere?
Flavio Melindo