Nadelgrat

Il 23/8 con tempo bello ho percorso la Nadelgrat con Enrico Dagna, Nadino Zoppo e Filippo Pesando. L'inizio del percorso che si fa di notte è segnalato con catarifrangenti. Partiti alle 3.30, alle 6 al Galenjoch e alle 11 in vetta al Dirruhorn: lo pensavo più corto, ma ci sono diverse anticime. 40 minuti per scendere al colle (orripilante dal versante nord, si vede il primo ancoraggio di sicura) e un paio d'ore per risalire per rocce e neve all'Hohbärghorn (ci sono persone che scalano la parete nord). Un'altra ora per arrivare allo Stecknadelhorn poi attraversiamo sotto il Nadelhorn fino alla cresta NE dove arriviamo alle 15,15. Nadino, che non era stato in punta, sale da solo e noi lo aspettiamo. Per il Dirruhorn 7.30 ore e per la cresta 4.30 ore; poi c'è la discesa: ci ho messo altre 4 ore per scendere al rifugio. Al rifugio si sta benissimo, e il gestore, Pius Schnidrig, che ha escogitato i segnali catarifrangenti esportati anche all'Aletchhorn, dà informazioni attendibili sulle condizioni della montagna anche telefonicamente! Con queste tre cime sono arrivato a 66, andare oltre è sempre più dura!

Saluti

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