Mönch, Jungfrau e Fischerhorn

Chiedo gentilmente se è consigliabile scalare il Mönch e la Jungfrau verso fine maggio e indicarmi le difficoltà della scalata.
Vorrei inoltre alcune notizie sui Fischerhorn. Si possono fare senza sci a fine maggio? Come è crepacciato il ghiacciaio Ewingschneefeld, è pericoloso farlo senza sci? Come è il passaggio della Torre sulla cresta sommitale?
Grazie.

Giovanni Botticelli

 

Per queste tue domande mi sono consultato con l'amico guida alpina Giamba Campiglia, (Aria di Montagna: puoi trovare i suoi indirizzi nel nostro sito, nella pagina delle Guide Alpine), collaboratore del CLUB 4000 e grande conoscitore dell'Oberland, da poco tornato dalle sue settimane scialpinistiche proprio sulle montagne svizzere.

Ecco le informazioni che hai richiesto:

- Mönch: è questa una salita poco impegnativa, su terreno misto, 450 metri di dislivello, lungo la cresta sud-est e poi est; difficoltà di II° grado, pendenze su ghiaccio fino a 45°, 3 ore circa dalla capanna Mönchsjochutte (indispensabile prenotare!).
Molti alpinisti (così ho fatto anch'io) salgono questa vetta (la più facile dell'Oberland dopo i due Fiescherhorn) "di passaggio" mentre si dirigono dal Jungfraujoch alla capanna (1 ora): giunti sotto la parete sud del Mönch lasciano sacchi, sci ed attrezzatura varia e solo con piccozza e ramponi (e macchina foto) salgono e scendono prima di andare in capanna.

- Jungfrau: salita simile al Mönch, cui è sovente abbinato, dislivello maggiore (700 metri), cresta sud-est, terreno misto, II° grado su roccia, pendenze di 35-40°, 3-4 ore dalla Capanna.
Con gli sci si può salire fino alla crepaccia terminale dove inizia il pendio che porta alla Rottalsattel; da questa sella alla vetta sulla cresta sono state poste 14 barre di ferro a distanza di 20-40 metri, alcuni con anelli per la sicurezza nei punti di sosta.

ATTENZIONE!: in discesa da entrambe queste vette, su pendii esposti al sole è facile scivolare sugli "zoccoli" che si formano sotto i ramponi. Per ovviare a questo frequentissimo e pericoloso inconveniente, sistemare sotto i ramponi le utilissime placche anti-zoccolo che, non capisco perché, sono ancora così poco conosciute ed utilizzate dagli alpinisti.

Periodo ottimale per la salita: entrambi giudichiamo che, se vuoi salire con gli sci, il mese di maggio è il mese giusto.

- Gross e Hinter Fiescherhorn:
1°- anche per chi non è un collezionista di 4000 è consigliabile salire queste due vette in traversata lungo la cresta sud-est con partenza dalla Monchsjochhutte, lungo la cresta sud-est della prima (800 m dal ghiacciaio, 4-5 ore, 1° 2° grado), e poi continuando sulla cresta nord-ovest della seconda (1 ora, 1° grado);
2°- il mese di maggio è adatto per salirle con gli sci ma non per salirle a piedi, neppure usando le racchette da neve, perchè i crepacci sono coperti ma infidi e perciò il pericolo non è da sottovalutare. Il periodo consigliabile per salire a piedi queste come le altre vette dell'Oberland (ma non solo queste) è da metà luglio in poi. E' da tener presente che nel mese di luglio il ghiacciaio è più coperto che in agosto. In linea di massima però, nel periodo estivo, i crepacci del ghiacciaio da te citato, salvo che ci sia stata una imprevista copiosa nevicata, sono più "visibili" che in primavera. Io ho salito queste due vette in settembre e sempre in questo mese ho salito il Monch e la Jungfrau senza alcun problema;
3°- a mio avviso, gli sci nell'Oberland ("regno dei ghiacci") possono essere utili nelle lunghe marce di spostamento tra i rifugi, ma servono poco nella salita di queste due vette come delle altre (Monch e Jungfrau);
4°-le creste sommitali di entrambi non presentano difficoltà degne di nota.

E' tutto. Buone salite.

Libri guida: Berner Alpen, vol. IV°, C.A.S.

Luciano Ratto