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| IL CLUB 4000 IN CIFRE - NOVEMBRE 2011 |
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Riprendiamo le statistiche del Club già a suo tempo elaborate da Gian Battista Parigi, di Pavia, membro e prezioso collaboratore del Club 4000, aggiornando quelle
elaborate nel 2009 al fine di meglio conoscere le caratteristiche dei componenti questo Club e analizzare le variazioni avvenute negli ultimi anni. Le personeDati calcolati a novembre 2011 su 348 soci – parzialmente mancanti in 3 casi - confronti eseguiti con le precedente valutazioni del 2009 (su 273 soci), del 2007 (su 208 soci) e del 2005 (su 146 soci) Caratteristiche demografiche
Da segnalare la mascotte del Club, la belga Vanessa de Lil di 22 anni, che ha nel suo curriculum 55 vette scalate con papà Jean
Distribuzione dei soci in fasce di etàIl Club è ancora relativamente giovane, ma già alcuni soci l’hanno lasciato per raggiungere una vetta ben al di sopra dei 4000 metri: Ernst Hilzinker (1918 - 2001), Fritz Gansser (.... - 2001), Bart Naert (1975 - 2006), Warmondo Barattieri (1928 - 2008) , Arnaldo Caroni (1946 - 2008), Arrigo Capra (1917 - 2008), Miha Valic (1978 - 2008), Claudio Cambiaso (1946 - 2010), Edmund Bruggmann (1945 - 2010), Piero Rosazza (1920 - 2011). Andamento delle iscrizioniLa figura rappresenta graficamente l’andamento delle iscrizioni, suddivise per anno dal 2000 ad oggi, dopo un primo periodo dal 1993 al 1999 di cui… non abbiamo dettagli !
Tipologia vette saliteDati calcolati a novembre 2011 su 347 soci Ogni socio ha salito in media 49,3 vette (per definizione il range va da 30, minimo requisito per accedere al Club, a 82 per i Soci “full”, ora 20), con un leggero aumento rispetto alle 48,2 della rilevazione 2009.
Ed ecco i nomi dei 20 soci “full” che hanno raggiunto tuttI gli 82 fatidici 4000 (tra parentesi, l'anno in cui hanno completato la collezione):
Provenienza dei sociDati calcolati a novembre 2011 su 348 soci (tra parentesi il dato 2009)
Attività alpinistica dei sociPerun'analisi sull'attività dei soci, occorre in primo luogo considerare che, per i dati che vengono raccolti (relativi alla prima "nuova" salita di un 4000 da parte di un socio), dobbiamo escludere da questa analisi i soci che hanno completato la collezione: infatti, una volta completata la collezione, la data di "Ultimo 4000" che raccogliamo nel database non è (almeno ce lo auguriamo!!!!) la data in cui il nostro socio ha terminato la sua attività alpinistica sui 4000, dato che potrà continuare a salire ancora su queste vette, magari avendo il piacere di farlo per vie diverse da quelle già salite in precedenza. Ragion per cui, dobbiamo considerare come numero dei soci che andiamo a considerare quelli che non hanno ancora completato la collezione, chiamamoli soci “attivi” intendendo, per questo, quelli che stanno ancora collezionando 4000 (con l'ultimo nuovo 4000 salito dal 2000 in poi); questi sono 272, 52 sono quelli con ultima salita svolta prima del 2000 (dal 1962 al 1999) e per 4 soci non abbiamo la data dell'ultimo nuovo 4000 salito. Nel 2011 ben 90 soci hanno ampliato la collezione, oltre a 4 che l'hanno completata e sono state registrate nel nostro database 335 nuove salite ad un 4000 da parte dei nostri soci. Riportando su grafico la data dell'ultimo nuovo 4000 salito, otteniamo questo grafico che ci dà l'idea del fatto che i nostri soci continuano ad effettuare salite a nuovi 4000.
Le montagneGli 82 “4000” delle Alpi, secondo l’elenco ufficiale dell’UIAA, sono distribuiti in sei gruppi (1-Delfinato, 2 vette; 2-Gran Paradiso, 1 vetta; 3-Monte Bianco, 28 vette; 4-Pennine, 41 vette; 5-Oberland, 9 vette; 6-Bernina, 1 vetta).
Per una più significativa e dettagliata esposizione delle medie relative ai diversi gruppi, nelle successive tabelle:
Dati di calcoloL’ altezza è quella ufficiale ripresa dall’elenco UIAA (dato cartografia italiana), e va dai 4000 m. esatti delle Droites sino ai 4810 m. del M.Bianco, con una media di 4210 m. Il grado di difficoltà è stato ripreso dal Goedecke (2) ed espresso con le sigle classiche, da “F” (facile) a “TD” (molto difficile) passando per PD (poco difficile), AD (abbastanza difficile) e D (difficile), eventualmente integrati da “+” o “-“, per un totale di 9 progressivi gradi di difficoltà, espressi anche numericamente da un quoziente difficoltà da 1 a 9, per consentire il calcolo delle medie. Risulta così che 11 vette sono facili (di queste, 5 sono F+) , 37 poco difficili (6 PD+), 23 abbastanza difficili (4 AD-, 2 AD+), 4 difficili e 7 molto difficili. Valori medi complessivi
Dall’insieme delle medie si osserva che quello del Monte Rosa è il gruppo con la quota media più alta (ma anche quello che presenta la più elevata “quota base” ed il minore dislivello medio, date le numerose possibilità di risalita meccanica che consentono di “risparmiare” significativamente fiato e sudore per andare in quota), il più frequentato e quello con le salite mediamente più facili; di poco inferiori, come frequentazione, i Giganti Solitari (che presentano il maggiore dislivello medio) e le Pennine, queste ultime un po’ più difficili dei due gruppi citati.
Rappresentazione grafica del livello medio della quota base e del dislivello alla vettaBIBLIOGRAFIA(1) Helmut Dumler, Willi P. Burkhardt – il nuovo Quattromila delle Alpi. Zanichelli ed. 1990. Analisi dettagliata delle vetteLe tabelle successive riportano analiticamente i dati relativi alle 82 vette, suddivise in ordine geografico (tab. 4); questa tabella è stata successivamente riordinata in ordine di frequentazione (tab. 5), in ordine di difficoltà crescente (tab. 6) con relativo rapporto fra difficoltà e frequentazione (tab. 7) ed infine in ordine di dislivello crescente (tab. 8). Per alcune tabelle, data la loro dimensione che non avrebbe permesso una buona visualizzazione della stessa, abbiamo preferito far aprire la tabella stessa in una nuova scheda nel browser. Lasciamo ai nostri lettori la possibilità di fare le loro personali valutazioni riguardo alle diverse posizioni in classifica delle diverse cime.
Tabella 7 Tab. 8 - Distribuzione delle vette per dislivello (si apre in altra scheda) |













