2015, 28 novembre: si è svolta l'annuale assemblea generale dei soci del Club 4000 al Monte dei Cappuccini (sede del CAI Sezione di Torino), presente tra gli altri il presidente del CAI Torino Roberto Ferrero. In apertura di serata, su iniziativa di Luciano Ratto, è stata proposta la nomina a socio onorario di Alessandro Gogna, in considerazione dell'elevatissimo livello delle sue salite; la proposta è stata accolta all'unanimità con grande favore. È seguito il consueto resoconto sulla situazione del Club, i cui soci sono attualmente in numero di 423 di 12 nazioni, con 24 nuove adesioni nell'ultimo anno. Sono state segnalate 195 ascensioni di 4000 e hanno completato la salita di tutti i 4000 Nicola Beltraminelli e Claudio Ceccato. Purtroppo nel corso del 2015 sono deceduti quattro soci per incidenti alpinistici: Antonello Lo Cigno, Martijn Seuren, Manuela Motta e Oliviero Bellinzani. Nel prosieguo della serata sono stati presentati i lavori di ripristino effettuati al Rifugio Quintino Sella ai Rochers del Monte Bianco. Infatti grazie ai significativi contributi stanziati dalla "Regione Autonoma della Valle d'Aosta", dalla "Banca Sella", dai "Cantieri d'Alta Quota" e alle  offerte pervenute da soci e affezionati al Club 4000, (affidatario della struttura in qualità di appartenenza al CAI Torino), sono già stati effettuati importanti operazioni di recupero come lo smontaggio e la successiva riapparecchiatura del paramento esterno in pietra previo inserimento di strati isolanti, la sostituzione del tetto ed altri lavori. Il problema più importante resta ora quello di trovare i fondi per rendere l'accesso a tale rifugio "più sicuro" affinché non venga relegato in un'isola irraggiungibile, causa scariche di pietre dall'alto nel punto più difficoltoso per ritiro del ghiacciaio, ove si è pensato di costruire un tratto attrezzato che eviti, sfruttando lo zoccolo basale, tali pericoli oggettivi. Prima della cena sociale è stato presentato il volume "Il grande libro dei 4000" a cura di Marco Romelli e Valentino Cividini edito da "Idea Montagna", con la prefazione di Luciano Ratto, fondatore del "Club 4000" (recensione nell'apposita sezione del sito).

Nel corso della serata si è votato il nuovo Consiglio Direttivo che è risultato così composto:

 

Luca Calzone, Presidente
Tachi Pesando, Vice Presidente e Tesoriere
Paolo Brunatto
Claudio Casalegno
Luca Gibello
Marco Tatto
Giorgio Tori
 
In una successiva riunione il nuovo Consiglio Direttivo ha affidato le funzioni di Segretario a Flavio Melindo e di Referente per il restauro della Cap. Sella a Daniela Formica; Luca Gibello è stato incaricato di tenere i rapporti con i media e Luigi Costa seguirà i problemi dei nuovi materiali per ferrate. A Piero Bianco è stata affidata la manutenzione del sito web.
 
2017, 25 novembre: si è svolta l'annuale assemblea generale dei soci del Club 4000 al Monte dei Cappuccini (sede del CAI Sezione di Torino), Hanno partecipato una sessantina di soci insieme ai co-fondatori del club Luciano Ratto e Franco Bianco.
Leggete qui il verbale dell'assemblea, alla quale è seguita la tradizionale cena sociale, occasione di incontro tra i soci del Club.
 
Sabato 28 novembre 2015, si è svolta l'annuale assemblea generale dei soci del Club 4000 al Monte dei Cappuccini (sede del CAI Sezione di Torino), al quale gruppo hanno accesso tutti gli alpinisti che nella loro "carriera" alpinistica abbiano salito almeno 30 vette delle nostre alpi sopra i 4000 metri. Presenti tra gli altri anche il presidente della sezione Roberto Ferrero, in quanto tale gruppo appartiene di fatto alla sezione di Torino. Durante la serata si è votato il nuovo direttivo ed è stato poi presentato un interessante "slide" sui lavori di ripristino effettuati al Rifugio Quintino Sella ai Rochers del Monte Bianco. Infatti grazie ai significativi contributi stanziati dalla "Regione Autonoma della Valle d'Aosta", Banca Sella, con diverse offerte pervenuta da soci e affezionati al Club 4000, (affidatario della struttura in qualità di appartenenza al CAI Torino), sono già stati effettuati importanti operazioni di recupero con approccio filologico come lo smontaggio e la successiva riapparecchiatura del paramento esterno in pietra previo inserimento di strati isolanti e sistemi protettivi della carpenteria lignea interna ed altri lavori. Il problema più importante resta ora di trovare i fondi per rendere l'accesso a tale rifugio "più sicuro" affinché non venga relegato in un'isola irraggiungibile, causa scariche di pietre dall'alto nel punto più difficoltoso per ritiro del ghiacciaio, ove si è pensato di costruire un tratto "ferrato" che eviti, sfruttando lo zoccolo basale, tali pericoli oggettivi. Prima della cena sociale è stato presentato il volume "Il grande libro dei 4000" a cura di Marco Romelli e Valentino Cividini edito da "Idea Montagna". Tale libro è una guida veramente completa ed esaustiva che spiega in dettaglio come salire per le "vie normali", con alcuni cenni anche alle "vie classiche", le vette di tutti gli 82 quattromila "ufficiali" delle nostre alpi certificati dall'UIAA (Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche). La prefazione è firmata da Luciano Ratto, presidente onorario del "Club 4000", che è di per sé già un nome e una garanzia, essendo stato il primo alpinista al mondo ad aver completato la salita di tutti i quattromila delle alpi. Anche gli accessi ai rifugi sono intelligentemente stati posti tutti insieme (perché un rifugio può essere d'accesso a più ascensioni) nel gruppo al quale appartengono. Volume di 415 pagine corredato da tantissime foto a colori, nel quale su ogni 4000 descritto è evidenziata la via di salita tratteggiata in rosso che rende subito evidente a grandi linee il percorso da intraprendere. Originale in chiusura, l'elenco con foto di tutte le vette in esso contenute, che offre la possibilità di aggiungere accanto, il giorno della salita e con chi la si è effettuata. Prezzo di copertina 32 €. Un libro imperdibile per chi ama cimentarsi alla quota magica dei quattromila metri. - See more at: http://www.caitorino.it/News/view/2002#sthash.V7Wolpbf.dpuf
Sabato 28 novembre 2015, si è svolta l'annuale assemblea generale dei soci del Club 4000 al Monte dei Cappuccini (sede del CAI Sezione di Torino), al quale gruppo hanno accesso tutti gli alpinisti che nella loro "carriera" alpinistica abbiano salito almeno 30 vette delle nostre alpi sopra i 4000 metri. Presenti tra gli altri anche il presidente della sezione Roberto Ferrero, in quanto tale gruppo appartiene di fatto alla sezione di Torino. Durante la serata si è votato il nuovo direttivo ed è stato poi presentato un interessante "slide" sui lavori di ripristino effettuati al Rifugio Quintino Sella ai Rochers del Monte Bianco. Infatti grazie ai significativi contributi stanziati dalla "Regione Autonoma della Valle d'Aosta", Banca Sella, con diverse offerte pervenuta da soci e affezionati al Club 4000, (affidatario della struttura in qualità di appartenenza al CAI Torino), sono già stati effettuati importanti operazioni di recupero con approccio filologico come lo smontaggio e la successiva riapparecchiatura del paramento esterno in pietra previo inserimento di strati isolanti e sistemi protettivi della carpenteria lignea interna ed altri lavori. Il problema più importante resta ora di trovare i fondi per rendere l'accesso a tale rifugio "più sicuro" affinché non venga relegato in un'isola irraggiungibile, causa scariche di pietre dall'alto nel punto più difficoltoso per ritiro del ghiacciaio, ove si è pensato di costruire un tratto "ferrato" che eviti, sfruttando lo zoccolo basale, tali pericoli oggettivi. Prima della cena sociale è stato presentato il volume "Il grande libro dei 4000" a cura di Marco Romelli e Valentino Cividini edito da "Idea Montagna". Tale libro è una guida veramente completa ed esaustiva che spiega in dettaglio come salire per le "vie normali", con alcuni cenni anche alle "vie classiche", le vette di tutti gli 82 quattromila "ufficiali" delle nostre alpi certificati dall'UIAA (Unione Internazionale delle Associazioni Alpinistiche). La prefazione è firmata da Luciano Ratto, presidente onorario del "Club 4000", che è di per sé già un nome e una garanzia, essendo stato il primo alpinista al mondo ad aver completato la salita di tutti i quattromila delle alpi. Anche gli accessi ai rifugi sono intelligentemente stati posti tutti insieme (perché un rifugio può essere d'accesso a più ascensioni) nel gruppo al quale appartengono. Volume di 415 pagine corredato da tantissime foto a colori, nel quale su ogni 4000 descritto è evidenziata la via di salita tratteggiata in rosso che rende subito evidente a grandi linee il percorso da intraprendere. Originale in chiusura, l'elenco con foto di tutte le vette in esso contenute, che offre la possibilità di aggiungere accanto, il giorno della salita e con chi la si è effettuata. Prezzo di copertina 32 €. Un libro imperdibile per chi ama cimentarsi alla quota magica dei quattromila metri. - See more at: http://www.caitorino.it/News/view/2002#sthash.V7Wolpbf.dpuf