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  • Record sui 4000
    Intenzione di questa rubrica è di riportare le informazioni relative agli exploit alpinistici o qualsivoglia record che viene effettuato sui 4000.
    Il Club 4000 non caldeggia certo nessuna gara in alta montagna: è vero che l'alpinismo è un gioco, ma è un gioco terribilmente serio!


    Un altro record di velocità Stampa E-mail

    Lo scorso 23 agosto, approfittando delle favorevoli condizioni della montagna, lo svizzero Andreas Steindl, guida alpina di 22 anni, ha salito la cresta dell'Hörnl al Cervino in 2 ore e 57 minuti, partendo dalla Zollhaus di Zermatt, per un totale di 2915 m di dislivello.

    Che senso possono avere questi exploit sportivi? Potete dire la vostra intervenendo nel dibattito che si è aperto recentemente su Forum, in Opinioni e dibattiti, Proposta per un nuovo record.

    (Fonte: www.montagna.tv - 13 ottobre 2011)

     
    Il record dei record Stampa E-mail
    Ueli Steck, alpinista svizzero  nato a Langnau (Emmental) il 4 ottobre 1976, "Piolet d'Or 2009", "Prix Courage 2008", celebre anche per eccezionali imprese di arrampicata in velocità in Himalaya, sulle Dolomiti e su El Capitan (3 ore e 45 minuti per salire il Nose, via Free Rider 5.12), ha impiegato complessivamente 7 ore e 4 minuti  per salire la celebre trilogia delle pareti nord dell'Eiger, Cervino, Grandes Jorasses.
    Ecco i dettagli:
    - 28.12. 2008: Grandes Jorasses , via Colton-McIntyre, 2 ore e 21 minuti 
    - 13. 01. 2009: Cervino, via Schmid, 1 ora e 56 minuti
    - 13.02. 2008: Eiger, via Heckmair, 2 ore e 47 minuti
    Da notare che, teoricamente, questo record sulla trilogia potrebbe essere ulteriormente migliorato perché un altro svizzero, Dani Arnold, ingegnere e guida alpina di 27 anni, il 20.04. 2011, ha salito la nord dell'Eiger in 2 ore e 28 minuti, 19 minuti (ignoro i secondi e decimi!) meno di Steck.
     
    Per altre notizie su questo eccezionale alpinista e per approfondimenti si consiglia il libro: Ueli Steck: "Speed", Priuli e Verlucca, Ivrea, 2011
     
    (L.R. - 30/09/2011)
     
    Sulla cima del Bianco e dell'Etna in 14 ore Stampa E-mail
    Luca Colli, alpinista di Vigevano noto per le sue performance in velocità, è riuscito nel suo intento di celebrare i 150 anni dell'Italia unita scalando Monte Bianco ed Etna in sole 14 ore e 15 minuti.
     
    Giovedì 11 agosto, coadiuvato dalla guida di Courmayeur Christian Cesa, alle sette del mattino è partito dall'Aiguille du Midi e in 3 ore e 20 minuti ha raggiunto la vetta del Bianco. Sceso di corsa, è stato portato all'aeroporto di Caselle da dove, con un normale volo di linea, ha raggiunto Catania. Qui, accompagnato da Biagio Ragonese, guida alpina dell'Etna, e da Nicola Lo Giudice del Soccorso Alpino, ha coperto i 35 chilometri che separano Linguaglossa dai crateri sommitali del vulcano in 7 ore e 28 minuti.
     
    (L.R. - 29 agosto 2011)
     
    Exploit di Giuliana Sala Stampa E-mail

    Giuliana Sala, di Varallo, ha presentato la domanda per entrare a far parte del Club 4000 con 72 salite al proprio attivo, portate a termine con il supporto della guida alpina Massimo Medina. La cosa sorprendente è che tutte le salite sono state fatte dal 3 marzo al 7 settembre del 2009: è certamente un record in soli sei mesi salire 72 quattromila!

    Complimenti, Giuliana, e benvenuta nel Club 4000!

    (F.M. - 9 dicembre 2009)

     
    Concatenamenti extra-europei Stampa E-mail
    Non solo sulle Alpi ma anche in Himalaya, nel Karakorum, sulle Alpi ed in altri gruppi montuosi si sono registrati notevoli concatenamenti. A titolo d'esempio merita una citazione la recente impresa qui di seguito riportata:

    - Santiago Quintero, alpinista ecuadoregno, ha concluso con successo all'inizio del 2009 la spedizione “”Xtreme Andes” considerata dalla stampa locale la “ gemella andina dell'impresa ideata da Bérhault sui 4000 delle Alpi”, salendo in successione le 35 cime di 4000, 5000 e 6000 metri dell'Ecuador in 60 giorni.

    Partito il 18 gennaio 2009 dal vulcano Guagua Pichincha, ha salito tutte le cime oltre i 4000 metri delle Ande ecuadoregne terminando con il Chimborazo, vulcano di 6310 metri , totalizzando 40.000 metri di dislivello positivo e 12.000 chilometri di avvicinamento.

    Una curiosità: la cima del Chimborazo, che fino al 1800 era considerata da molti la montagna più alta del mondo, pare che sia il punto più lontano dal centro della terra, a causa dello schiacciamento dei poli e del rigonfiamento terrestre della linea dell'equatore su cui sorge questo vulcano.

    (fonte: “Montagna TV”, 30.3.2009)

     
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