Gross e Hinter Fiescherhorn

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06/06/2010 13:15 #613 da Marco Tatto
Marco Tatto ha creato la discussione Gross e Hinter Fiescherhorn
Il 4 giugno io e Valerio Leoni abbiamo salito i due Fiescherhorn con gli sci. Partiti il giorno 3 da Fiescheralp, a piedi attraverso il tunnel dell'Eggishorn siamo giunti alla diga del Marjelensee. Seguendo il sentiero a mezzacosta in alto (non farsi tentare dalla discesa verso i laghetti in prossimità del ghiacciaio, che sembra più facile e diretta) si arriva ad una piazzola di servizio degli elicotteri; qui inizia il tratto di sentiero attrezzato con funi e scale in ferro che permette di raggiungere il Grosser Aletschgletscher ad una quota di circa 2200 metri. Abbiamo quindi risalito il ghiacciaio tenendoci sul lato dx fino alla Konkordiaplatz da cui, risalendo al Grunhornlucke, siamo pervenuti alla Finsteraarhornhutte. Pernottamento nel rifugio vecchio, adibito a locale invernale. Il giorno 4 risalita del Fieschergletscher, passaggio della seraccata all'estremità dx (sci a spalle nel tratto più ripido), e raggiungimento del Fieschersattel da cui abbiamo salito prima il Gross e poi l'Hinter Fiescherhorn in una splendida giornata di sole, cielo terso, e senza alito di vento. Dopo essere ridiscesi ed aver pernottato nuovamente alla Finsteraarhornhutte, sabato, in tutta tranquillità e nella frescura mattutina siamo tornati a Fiescheralp percorrendo a ritroso il cammino di andata. Condizioni dei ghiacciai ottime, tanta neve in quota, in giro solo gente "tosta" in questo periodo di chiusura dei rifugi... Saluti.

Marco

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08/06/2010 10:00 #616 da Valerio Leoni
Valerio Leoni ha risposto alla discussione Fiescherhorner: alcune osservazioni
Bella e lunga salita.
Con Marco ho condiviso il piacere di questo ambiente maestoso.

Alcune considerazioni sulla salita appena effettuata ai Fiescherhorn dalla Finsteraarhornhutte

1) il rifugio invernale della Finsteraarhornhutte è un piccolo locale con 12 posti letto, trapunte e numerose coperte. Sono presenti in loco stoviglie varie (piatti, tazze, bicchieri, posate), un pentolone da 10 litri, 2 pentole da circa 5 litri, una padella e infine 1 pentolino. Ottima stufa a legna con tiraggio perfetto: brucia la legna molto in fretta. Ci sarebbe anche un bollitore dell'acqua ma è stato riempito di gasolio (!!!!) da 2 intelligentissimi svizzeri per accendere la stufa (criminali). E due secchi di plastica per raccogliere neve o acqua. Ci sono forse al momento 3-4 bottiglie di plastica. Consiglio di portarsi pentolino e fornelletto, soprattutto se si ipotizza la presenza di altre persone e infine bombola e gas per farsi il the al mattino. E magari delle bottiglie di plastica per raccogliere l'acqua. Nel deposito di fianco all'edificio principale c'è legna di riserva, gasolio, carta, materiale di soccorso e forse viveri ma non li ho visti. Qualche cosa si trova nella credenza dell'invernale, comunque. Sempre nel deposito si trova la latrina (Privat sulla porta).
2) L' acqua scarseggia: bisogna scogliere la neve (poca: pendii ripidi attorno al rifugio battuti dal sole). A fianco delle scalette di accesso si trova una vena di acqua abbastanza ricca e proveniente da sopra il rifugio, per cui sicura. Un tubo in plastica bianco drena da dietro la massicciata di sostegno al rifugio. Si vede una vena d'acqua piuttosto buona sopra l'edificio principale, proveniente dalla parete soprastante, ma è lontana e di difficile accesso.
3) Costo pernotto 26 ChFr. In loco esiste cassetta, con bollettini, buste e quant'altro per effettuare il pagamento.
4) Il ghiacciaio dell'aletsch è coperto di neve dal Marjelensee salendo. I tratti scoperti sono ora pochi metri. Verso Bettmeralp invece il ghiaccio si fa molto tormentato e scarsamente innevato. Sconsigliabile risalire da laggiù (vedi report Daniela Formica sull'Aletschhorn). Traversato il tunnel proseguire verso la capanna Gletscherstube. Si prosegue in piano (segnero segnalato bianco/blu/bianco) verso Platta, quota 2380 rimanendo alti sul ghiacciaio. Dalla piazzola per gli elicotteri si scende per un senteriono parzialmente attrezzato fino al ghiacciaio (scale di alluminio sono riverse in loco per il tratto inferiore quando non c'è neve). Risalendo il ghiaccio mantenersi sulla sinistra orografica con percorso abbastanza rettilineo ma ondulato. Con innevamento sicuro conviene portarsi verso il centro del ghiacciaio risalendo circa 1 km dall'accesso (plateu piatto e senza crepacci).
5) Il gruneggfirn non presenta nessuna difficoltà. Aggirare sulla sx orografica una piccola crepacciata centrale.
6) Salita alla cima: dalla finsteraarhornhutte si risale tutto il Fiescherfirn puntando verso il centro della crepacciata. Doppiato un promontorio roccioso ci sono varie possibilità:
a. Via normale tradizionale: si risale sulla sx orografica sotto i seracchi con gli sci o i ramponi. Ci si impiega circa 45 minuti per togliersi dagli impicci. Se si traversa decisi sotto i seracchi, si può salire stando tra la linea dei seracchi e la crepacciata centrale, in una parte di pendio più ripida ma meno sottostante agli incombenti seracchi
b. Si traversa verso il centro della crepacciata e si intuisce una rampa ascendente da sx verso destra (guardando, opprue dalla dx orografica verso sx): si passa in una zona piuttosto crepacciata, ripida con ponti da verificare. Intuitivamente più protetta ma più lenta.
c. Si sale stando sulla dx orografica un pendio molto ripido con i ramponi (report letti sconsigliano questa soluzione)

Raggiunti i roccioni quotati attorno a 3500 ci si sposta salendo verso sx, si attraversa uan zona meno ripida ma crepacciata e si accede al primo plateu attorno a quota 3600. Da lì percorso facile. Aggirata un'altra grossa crepacciata si comincia a curvare verso sx (salendo, sarebbe verso la dx orografica). Il pendio si abbatte progressivamente, e salendo si comincia a vedere il palteu sommitale e le vere cime. Fintanto che non si raggiunge circa quota 3800-3900 infatti le due cime non si vedono ma, si vede solo l' Ochs.
Arrivati al colle si lasciano gli sci.

Per il Gross Fiescherhorn si sale aggirando un primo roccione (non oso chiamarlo gendarme), quasi in piano, poi si sale una rampa ripida di pochi metri (ghiaccio). Si arriva in cresta e si prosegue su misto, con passaggi vari piuttosto facili. Dapprima una placca aggirabile a sx o dx salendo, poi un blocco più marcato ma ben ammanigliato (passaggi di II). Si prsegue sulla metà della cresta, nevosa, fino ad una sezione di misto più ripida (ma ben ammanigliata). Un passaggio aereo su un roccione trapezoidale, una selletta, poi via fino ad un intaglio. Ultimi 20-30 metri su pendio nevoso ripido ma facile. Vetta pianeggiante e ampia.

Per L'Hinter Fiescherhorn salire il pendio stando bassi a mezza costa con gli sci. Si arriva ad una parte meno ripida e si può salire verso la terminale. Noi siamo saliti con gli sci fino alla cresta, pochi metri con i ramponi ed eravamo alla cima rocciosa.

7). Risalire tutto il ghiacciaio fino alla Finsteraarhornhutte è molto lungo. Da Fiescheralp calcolare circa 7-8 ore. Con il caldo e gli zaini appesantiti dai viveri diventa faticoso, come una salita ad una cima. L'approccio via Jungfraujoch è sicuramente più facile e rapido.
La salita dalla Finsteraarhornhutte richiede almeno 1 ora in più rispetto a quella dal canale ovest (Monchjochhutte). Dislivello: >1000 metri fino al colle contro meno di 700 e senza una lunga remata in pianura. Seraccata vs canale infido, queste le difficoltà.
Nel caso si voglia fare un tour di molti giorni, credo che l'ingresso dallo Jungfraujoch e uscita da Fiescheralp sia la soluzione meno faticosa.

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12/06/2010 18:13 #617 da Marco Tatto
Marco Tatto ha risposto alla discussione Re: Gross e Hinter Fiescherhorn
Di seguito qualche foto a corredo del report.

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14/06/2010 10:53 #618 da Franz Rota Nodari
Franz Rota Nodari ha risposto alla discussione Re: Gross e Hinter Fiescherhorn
Azzz...
ma sbaglio o la foto del Leoni è un po' stirata?
...
va beh che quando l'ho fatta io c'era un po' di nebbia...
ma non me la ricordo così aguzza!!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Bel giro!
Sempre distanze enormi però!!!

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14/06/2010 15:29 #619 da Valerio Leoni
Valerio Leoni ha risposto alla discussione fotografia
La fotografia non è stata stirata.
Ho solo cambiato il contrasto.
Immagino che l'alta definizione che ho usato dia questo effetto di stiramento
Cordialità
VL

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15/06/2010 11:41 #620 da Franz Rota Nodari
Franz Rota Nodari ha risposto alla discussione Re: fotografia

La fotografia non è stata stirata.
Ho solo cambiato il contrasto.
Immagino che l'alta definizione che ho usato dia questo effetto di stiramento
Cordialità
VL

Nessuna polemica ;-)
Mi rammarico solo di non averla vista io...causa nebbia...
Effettivamente è bella!



saluti e buone salite

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