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ARGOMENTO: PAMIR experience 2016: alla ricerca di LENIN

PAMIR experience 2016: alla ricerca di LENIN 10/10/2016 16:14 #1480



Spedizione al Peak Lenin, 7134 metri, in Kyrgizstan (ex URSS), dal 4 luglio al 26 luglio 2016. Siamo in 6: Nane, Anna, Cinzia, Alvise e Lorenzo. Mi aggiungo a questo gruppo già affiatato e con già esperienze simili alle spalle e vengo accolto magnificamente. Una bella sintonia ed atmosfera: come si dice…pochi, ma buoni. Là incontriamo la guida locale Valery, della Ak-Sai travel: valido e disponibile…e soprattutto, per quello che si è visto là, moderato, modesto, pacato e simpatico. Condivideremo con lui tutti i giorni di permanenza. Volo Venezia-Istanbul-Osh. Da qui con 250 km in furgone (molto scomodi, soprattutto l’ultimo tratto che dire sterrato è un eufemismo: guadi di fiumi, prati, pietraie) direttamente al Campo Base a 3600 metri (dove arriviamo già la sera del secondo giorno, il 5). Sistemazione più confortevole del preventivato in comode tende da due posti con materasso in loco e pasti serviti nella tenda mensa. Acclimatamento sul Traveller’s Peak (4200 m), cima innominata sulla via dei campi e alti, e su un 4000 metri verso il Peak Petrowski. Le condizioni capricciose del tempo si intuiscono fin da subito: in una giornata si passa da trenta centimetri di neve nuova, al vento, alla bufera, al sole e al caldo torrido con prati verdi e distese di stelle alpine. Con l’ausilio di cavalli per i grandi pesi (25 kg a testa più dieci in spalla), ci spostiamo l’8 luglio al Campo 1 o Campo Base Avanzato (ABC), 4400m, dove rimarremo 15 giorni senza scendere mai al BC. Altra giornata di acclimatamento al Peak Domashniy, 4700 metri, e cime vicine sui 4500 metri e si parte per il Campo 2 (5300 metri) e il Campo 3 (6100 metri). La prima salita oltre 6000 avviene l’11 luglio, ma, nonostante il fisico di tutti risponda egregiamente (chi più, chi meno per disturbi precedenti di altra natura) e il meteo clemente e favorevole, è troppo presto per tentare la vetta per via dell’acclimatamento ridotto. Quindi si rientra all’ABC per dei “rest days”. Torneremo a dormire al C3 dopo aver fatto tappa al C2 il 17 luglio (io, Anna, Alvise e Nane) e il 22 (solo io e Anna) con ovviamente sempre Valery in prima linea… Purtroppo previsioni troppo aleatorie (che non permettono di pianificare con certezza la salita) e un meteo veramente capriccioso ci vedono ritirarci per vento tempestoso e metrate di neve nuova ad ogni giro, che arrivano fino all’ABC. La finestra di bel tempo arriverà finalmente dal 24 al 26 luglio, quando, per ovvie questioni logistiche (trasporto cavalli, trasporto in furgone, i soci che ci attendono già da giorni al BC, per ultimo i voli…e anche l’estensione delle ferie per qualcuno) purtroppo ormai staremo rientrando. Un po’ di amaro in bocca resta, ma c’è comunque la consapevolezza di un’esperienza unica, in posti remoti, per esperienze forti, appaganti, piene, con persone speciali…

Album fotografico completo e racconto esteso qui:
www.on-ice.it/onice/viewtopic.php?t=19307

Qui un assaggio...

L'itinerario seguito

Il campo base a 3600 in mezzo a prati di stelle alpine


La nevicata non ha nascosto i fiori...




Dal Traveller's pass spunta il Peak



Mastodontica nord...con la traccia per il C2

Dopo una nevicata notturna

Relax sul Peak Domashniy a 4700m

Si parte!




Ecco la lunga cresta che porta al Lenin

Verso vette sconosciute

Splendido

Magico C2 (visto dal cesso...che location fantastica per i propri bisogni ;-)

Magico tramonto sul Lenin

Bufera prima di scendere
Si ritraccia la discesa. Morale ai tacchi...ma risalirà presto per la consapevolezza di essere comunque in un fantastico luogo ed aver fatto un'esperienza indimenticabile

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Ultima modifica: da Franz Rota Nodari.
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