La giovane ragazza non si concede:l’ardua GRIVOLA

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26/07/2011 12:18 - 26/07/2011 12:19 #895 da Franz Rota Nodari
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"Definita dal poeta Giosuè Carducci l'ardua Grivola bella, si può considerare tale solo vedendo il suo versante settentrionale, ardito e austero, che appare in tutta la sua imponenza percorrendo la Val d'Aosta. Gli altri versanti sono per contro piuttosto anonimi, anche se la Grivola spicca per altezza sulle vette immediatamente vicine. Il suo nome deriva dal termine provenzale grivolina, che significa giovane ragazza, proprio come un'altra celebre montagna svizzera, la Jungfrau."

Sempre affascinante la Grivola. Dopo 4 anni, l’invito degli amici torinesi a salirne la parete NW non può che invogliarmi, visto anche la mancata vetta dopo la salita della cresta delle Clochette.
Pare che questo weekend una delle poche zone che si salva dal maltempo sia proprio il gruppo del Gran Paradiso. E via! E’ una piccola finestra, ma vista l’astinenza da montagna che si prospetta a breve (viste le vacanze marittime) mi convincono decisamente a provarci. Sabato saliamo al Bivacco Gontier, all’Alpe di Nomenon, un posto magico. Solo questo vale la due giorni. Il bivacco nasce grazie alla Fondazione Gontier in memoria di Mario, caduto nel 1983. Le chiavi le ritiriamo ad Aymaville dal simpatico Emile. Il bivacco è in perfetto stato, accogliente e pulito. Il pomeriggio trascorre riposando, tagliando legna, andando in perlustrazione: purtroppo non sembra che la parete sia nelle condizioni che speravamo. La cena in compagnia poi è come sempre uno dei momenti più belli per stare in compagnia allegramente. Verso sera rasserena bene e abbiam buone speranze per l’indomani. Speranze presto fugate la mattina alle 2: nevica! Travolti dall’indecisione temporeggiamo, ma alla fine decidiamo di partire lo stesso, sperando in un miglioramento, quanto meno fino all’attacco della parete. Tuttavia quello che si era intravisto la sera viene confermato dal parere unanime: la parete non sa da fare in queste condizioni (per le fasce rocciose instabili scoperte), anche per il meteo che è migliorato sì, ma non sembra proprio stabile. Intanto io e Denis, abbandonata la testa del gruppo, ci siam incamminati sotto il seracco per andare a prendere la cresta Nord. Bisogna trovare il modo di superare la bastionata rocciosa come avevam studiato la sera. Dopo un canale di sfasciumi, riusciamo a trovare una via tra le rocce e prendere quota. Troviamo anche un vecchissimo chiodo con cordino: siam sulla via giusta! Un tiro di III+ e arriviamo ad un tratto “pedestre”. Nel frattempo ci seguono anche Massi e Mara. Tuttavia l’ora e le nuvole che continuano a girare ci consigliano di rientrare. Poco male, la possibile discesa dopo la NW è “liberata”: non resta che attendere la prossima stagione, le basi sono messe! È stata una bella due giorni in ottima compagnia in ambiente stupendo. E ora son pronto per il mare ;-)


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Qui qualche foto:








Last edit: 26/07/2011 12:19 by Franz Rota Nodari.

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