Weissmies

Sono Lucio Bassani di Torino e due anni fa ho incominciato quella che credo stia diventando una vera passione. Nel mio povero curriculum "alpinistico" posso inserire:
1. Breithorn W 4164 m;
2. Gran Paradiso 4061 m;
3. Punta Gnifetti 4554 m;
4. Dome de Neige des Ecrins 4015 m;
5. Castore 4228 m (luglio 2006).

Sto cercando informazioni relative alle salite al Weissmies 4023 m (Via normale) e al Monte Bianco (4807 m dal rifugio Goûter), in programma per le ultime due settimane di luglio.
In particolare vorrei avere aggiornamenti recenti circa le condizioni della crepacciata del Weissmeis (ho visto su internet alcuni passaggi attrezzati con scale metalliche) e la reale difficoltà della ascensione riferita alle mie precedenti (in particolare l'esposizione della cresta finale).
In aggiunta, per poter tranquillizzare una compagna di avventura, richiederei informazioni circa la pericolosità del Grand Couloir.
Grazie infinite per l'attenzione e la disponibilità.
Cordiali saluti
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Caro Lucio,

risponderà ai tuoi quesiti il Consulente Alpinistico del Gruppo Club 4000, la Guida Alpina Pier Mattiel.
Circa le "normali" al Bianco, sul nostro sito, e precisamente nella rubrica "RELAZIONI", troverai tutte le informazioni che ti servono sotto il titolo "Le vie normali al Monte Bianco"
Per quanto riguarda la via del Gouter, ed in particolare proprio a causa del Grand Couloir, come potrai leggere, noi non esitiamo a sconsigliare nel modo più deciso la salita per questa via che consideriamo "il percorso più pericoloso e mortale delle Alpi".
A presto. Cordiali saluti.

Luciano Ratto

Ed ecco la risposta di Pier Mattiel:

Ieri (10 luglio) ho parlato con persone che ci sono state, mi hanno detto che la funivia alta fino a 3000 mt. il week-end scorso girava, in pratica volendo in questo modo lo si potrebbe fare in giornata anche in estate, come si fa in primavera con gli sci (oppure si raggiunge il rifugio in discesa invece che in salita) e che le condizioni erano buone.
Se la funivia non funziona:

Per la via normale al Weissmies :
Si parte da Saas Grund e con la telecabina si sale a 2400 mt; da qui in una ora scarsa si raggiunge il rifugio Weissmieshütte a 2700 m. Il giorno dopo si sale per pietraie fin nei pressi della stazione di monte della Funivia 3098 m, poi si continua nella medesima direzione sempre su pietraie o pendii di neve a seconda dell'innevamento fino a circa 3300 scarsi, poi si piega a destra e con breve discesa si entra sul ghiacciaio, qui molto crepacciato. Lo si attraversa passando sotto la parete-versante NO del Weissmies per passare oltre, dove i pendii si abbattono e in linea di massima si sale dove le pendenze sono inferiori, aggirando anche qualche seracco e si punta a salire sulla dorsale, dopo il traverso per accedere ai pendii che portano sulla dorsale; ci sono sempre delle crepaccie da superare ed è quindi possibile che una di queste sia aperta più del normale e per non creare complicazioni le Guide del posto abbiano messo un scala metallica per facilitare il passaggio, (è successo qualche anno fa anche al Gran Paradiso... ). Poi, raggiunta la dorsale, la si sale in direzione della vetta, dapprima larga e ampia poi diventa una cresta sempre più affilata man mano che si sale, in linea di massima non è mai né troppo esposta né troppo affilata, (in primavera è percorribile in sci da sciatori alpinisti ben preparati) è ovvio che se la si trova in ghiaccio vivo qualsiasi cosa diventa difficile.

Per il Monte Bianco valgono le considerazioni espresse nella relazione delle Vie Normali, le uniche novità sono che la via dei Gran Mulets normale non è più praticabile se non in primavera e anche presto, perché si è aperto un grosso crepo tra il piccolo e il grande plateau, per cui per salire o scendere passando per il rifugio Gran Mulets invece di fare i Plateau si sale lungo il versante est (pendio a 40° gradi molto lungo) del Dom de Gouter andando a raggiungere la via normale del Gouter ben prima della Vallot.
Sulla pericolisità del Gran Coluloir idem, valgono le considerazioni espresse a suo tempo, ogni anno almeno un paio di persone perdono la vita; bisogna considerare però un flusso continuo di persone che salgono e scendono dallo sperone del Gouter, molte migliaia di persone a stagione.
L' altra novità è che ora è stato rifattto il rif. Tete Rousse (mi dispiace ma lo preferivo prima) diventando un grosso e moderno rifugio in grado di ospitare un bel po' di alpinisti.

Salutoni
Pier Mattiel